Per ora finisce qui.
Basta Splinder.
Chi vuole, sa come e dove trovarmi.
(la canzone non è stata messa a caso)
Per ora finisce qui.
Basta Splinder.
Chi vuole, sa come e dove trovarmi.
(la canzone non è stata messa a caso)
È importante che di tanto in tanto, o anche spesso, i libri ci deprimano,
i film ci mettano alla prova,
i dipinti ci lascino scioccati e magari la musica ci lasci interdetti.
Ma è proprio necessario che lo facciano sempre?Ogni tanto non possono consolarci, sollevarci, ispirarci, commuoverci e rallegrarci?
Per favore! Solo ogni tanto, quando abbiamo avuto una giornata proprio di mer….
(Nick Hornby)
Lo so che non interessa a nessuno… ma io la notte scorsa, dopo mesi di insonnia… ho dormito 6 ore di seguito!! Sento di amarvi tutti…
Ho sempre pensato che per gli uomini avere una macchina grande e potente fosse un po' la rappresentazione del simbolo fallico. 
Credo pure che il modo di guidare di una persona rispecchi il suo modo di fare l'amore.
Gli automobilisti uomini sono spesso in guerra, per il parcheggio, per le precedenze, per i sorpassi… odiano gli scooteristi e le donne al volante. ![]()
Ma in mezzo a tutte queste guerre… c'è un momento magico. Li vedi diventare affabili e disponibili, sorridenti e soddisfatti di aver fatto una buona azione.
Quando c'è, ferma sul ciglio della strada, la macchina della polizia con l'autovelox… iniziano a lampeggiarti, fanno gesti con le mani, se non rallenti suonano pure… e appena fai un cenno di ringraziamento, si tranquillizzano.
Dopo 500 mt hanno già dimenticato tutto… e ricominciano a giocare con quel famoso cm in più… ma questi sono dettagli. ![]()
http://www.youtube.com/watch?v=ygtBxhFc24A

Un po' di leggerezza non fa mai male…
Bisogna anche giocare e non prendersi troppo sul serio.
: )
Quelle come me sono capaci di grandi amori e
grandi collere, grandi litigi, grandi pianti e grandi perdoni.
Quelle come me non tradiscono mai, quelle come
me hanno valori che sono incastrati nella testa
come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni
singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare.
Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o
scontato, non le amiche, non la famiglia, non gli
amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato.
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive…
Quelle come me donano l'anima, perché un'anima
da sola, è come una goccia d'acqua nel deserto.
Quelle come me tendono la mano
ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio
di cadere a loro volta…
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…
Quelle come me cercano un senso all’esistere e,
quando lo trovano, tentano d’insegnarlo
a chi sta solo sopravvivendo…
Quelle come me quando amano, amano per sempre…
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono
inermi nelle mani della vita…
Quelle come me inseguono un sogno…
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero…
Quelle come me girano il mondo
alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime…
Quelle come me sono quelle cui tu riesci
sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla…
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,
in cambio, non riceveranno altro che briciole…
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza…
Quelle come me passano innosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero…
Quelle come me sono quelle che,
nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto.
(A. Merini)
Troppi pensieri per la testa…
Circa due settimane fa, uscendo dalla stazione Termini, decido di prendere il taxi per andare a lavoro. E' tardi, vado di corsa. Il primo della fila è un tassista di circa 70 anni, mi apre lo sportello, mi fa mettere seduta… e partiamo. Capisco più o meno subito che il signore ha voglia di parlare. Mi guarda dallo specchietto. Gli dico la destinazione spiegandogli un po' la strada. E' una zona nuova, non tutti la conoscono. Gli do come riferimento il centro commerciale Porta di Roma. Mi dice di stare tranquilla e che, al contrario dei suoi colleghi, ha le mappe del navigatore aggiornate. Io avevo passato l'ennesima notte insonne, facevo fatica a restare sveglia… e lui, scherzando, mi dice che devo dormire di più. Parla in romanesco, mi fa sorridere… "signo'… dove deve anna'?… lei però deve da dormi' de più la notte!". Mi dice che tutte le mattine si sveglia alle 5 ma che si alza alle 5,15 "giusto il tempo de capi' come me chiamo". Com'era prevedibile, inizia il racconto della sua vita. Dice che anche le mattine che non lavora si alza alla stessa ora… oramai è un'abitudine… Il giorno dopo avrà a pranzo suo figlio e andrà al mercato prestissimo… "che devo fa'?? je piace la cicorietta fresca, la verdura bona, no quella surgelata e io l'accontento". Sto per rispondergli che sarebbe meglio far riposare lui e mandare il figlio a fare la spesa… ma sembra quasi anticiparmi… "e ce lo so, c'ha 48 anni ma pe' me è sempre un recazzino… e poi è una promessa che ho fatto alla madre un sacco de anni fa". Gli sorrido e lui mi spiega che ha perso la moglie di appena 38 anni e che in punto di morte "me teneva la mano, fiacca fiacca… con l'occhietti che annavano quasi già dall'altra parte m'ha detto… me raccomanno… sta' attento a 'sti recazzini". Mentre lo raccontava era diventato rosso in viso e gli si erano inumiditi gli occhi… Io, tra l'imbarazzo e la commozione, gli domando perché in tanti anni non si è risposato… Mi spiega che non è facile trovare una donna buona, che il pensiero gli è venuto più di qualche volta… "è che siete diventate tutte un po' mign… presenti escluse, ehh… ". Allora mi racconta che lui con "un gruppo de disperati come me, chi divorziato… chi vedovo… chi zitello incallito" va a ballare il sabato sera a Ciampino "perché un amico mio m'ha detto che le donne so' belle come colonne, che poi… 'na donna sopra i sessant'anni vojo proprio vede' che colonna è"… Un sabato sera, appena entrato in sala, gli è sembrato di vedere la reincarnazione della moglie. "C'ho fatto coppia fissa tutta la sera, avemo ballato guancia a guancia fino a quanno me so' fatto coraggio e je ho chiesto de usci'". Lei accetta, il tempo di avvertire le rispettive compagnie di amici e si ritrovano in macchina. Lui fa il gentile, emozionato… le dice che da dove sono possono decidere di andare a cena ai Castelli, al mare, di tornare a Roma… Lei decide per i Castelli e partono. Dopo nemmeno 10 minuti di macchina la signora inizia a fare domande del tipo "ma casa tua è di proprietà o sei in affitto? quanto prendi di pensione? i tuoi figli vengono spesso? ma abitano vicino a te? questa è una macchina potente, quanto l'hai pagata??" e resta stupita quando lui le dice che non sa bene il prezzo di quella macchina, l'ha pagata con i bollettini… Arrivano ai Castelli, dopo l'ennesima uscita fuori luogo di lei sul posto dove stanno andando (vuole sapere se li c'è anche "il comodo" per il dopo cena), lui ferma la macchina, le dice che non si sente bene, le da 50 euro per chiamare un taxi e farsi riportare a casa e la molla. "Manco quanno me fermavano i tedeschi me facevano tutte 'ste domande!!"
Arriviamo a destinazione, scende, mi apre lo sportello, mi da la mano per salutarmi e dice "l'amore l'avevo trovato, vivo ancora con quello dentro e sto bene così…"
Non ho avuto nemmeno la forza di rispondergli.
http://www.youtube.com/watch?v=pKd06s1LNik&ob=av2e
Essere catapultata nella realtà da una sveglia che suona…
mentre sto facendo un sogno erotico…
mi stranisce un po'…

Sono due giorni che tento di raccontare una cosa…
ma ho troppo sonno arretrato per mettere in ordine i pensieri.
Non va…
Però ho fatto una torta…
Questo periodo il mio rapporto con il cibo è decisamente incasinato…
Uhm…
Non mi fa caricare la foto della torta,
il sig. Splinder dice che ho superato la banda mensile… e io la metto su iobloggo…
Bah…
Ok, io ballo da sola…
http://www.youtube.com/watch?v=Ts2DXY0zfLs&ob=av2n
Non ero sicura se fare o no questo post.
Diciamo così… essere polemici ora che siamo alla chiusura non credo serva a molto.
Anzi, a parte oggi che è stata una giornata stonata devo dire che mi sono abituata all'idea che non saremo più qui. Come è già stato detto quasi in tutti i blog, ci sparpaglieremo su diverse piattaforme… chi non riaprirà… e sicuramente ci perderemo per strada.
Così è e così sarà…: )
Qualche sassolino però voglio togliermelo. 
A tutte quelle persone saccenti e snob che nella vita hanno soltanto certezze e verità assolute, che non comprendono che in questi spazi si vive, ci si emoziona, si ride e a volte ci si innamora pure… dico una cosa… ma se questo mondo per voi è così assurdo… perché non evitate di leggerci e andate a sentenziare altrove??
Sempre a tutte quelle persone saccenti e snob che si fanno un'opinione di qualcuno basandosi su un nick… uhm… mi sembra decisamente misero come metro di valutazione... non trovate?? non riuscite a fare di meglio??
Una delle persone più belle e oneste mentalmente che ho conosciuto qui ha un blog erotico molto spinto, a volte quasi pornografico… sacrilegio!!!!… e non la cambierei per nulla al mondo.
Provate ad andare più a fondo… non fermatevi alle apparenze.
Oppure se non volete farlo… non rompete le palle agli altri. Vivete la vostra vita e lasciate gli altri liberi di vivere la propria.
Finito. : )
Guccini canta…
"Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto, infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio".
Per tutti gli altri… non ho bisogno di scriverlo qui… sapete bene l'affetto che c'è.
Splinder mi ha dato la possibilità di conoscervi… e sono sicura che non vi perderò.
Poi… diciamolo… : ) è soltanto questione di abitudine. Iobloggo oggi ha funzionato alla grande e non mi dispiace…
Quindi, Splinder… puoi anche andare a farti benedire.
Baci a tutti.
LupaCattiva.

Certe volte tra quello che dico… e quello che penso veramente…
c'è una voragine immensa…
Certe volte sono in un posto… so che quello è il mio posto…
ma vorrei essere altrove…
Mi tocco i capelli… eppure non sono le mie mani…
Altri pensieri… altre voglie…
Mi manca Parigi.